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Calendario gite 2019

CADINIAnche quest'anno in collaborazione con la Commissione Escursionismo vengono proposte alcune gite invernali di scialpinismo. Questo è in anteprima il calendario delle gite per il 2019.

Naturalmente come ben sapete il calendario è indicativo, le gite potranno essere modificate anche all'ultimo in funzione delle condizioni meteo e della neve.

Per tutte le gite si raccomanda ai partecipanti di controllare l’efficienza della loro attrezzatura personale.

Sci, attacchi e pelli devono sempre essere in perfette condizioni (sci sciolinati, controllare le viti e la tenuta della colla ecc. ) ed è consigliato avere sempre con se anche I rampant.

La dotazione completa da scialpinismo  comprende anche OBBLIGATORIAMENTE  il set per l'autosoccorso in valanga (ARTVa. pala e sonda ).

Per alcune gite verrà specificato l'ulteriore materiale necessario (ramponi. piccozza. imbrago. corda).

 >>>SEGUE CALENDARIO >>>>

13 gennaio    AUTOSOCCORSO IN VALANGA

La Scuola di Sci Alpinismo del Cai Bolzano, organizza un'uscita in ambiente dedicata alla tematica della Giornata della Sicurezza sulla Neve e dell'Autosoccorso in Valanga. Questo appuntamento è rivolto a tutti coloro che iniziano la stagione sci alpinistica e intendono ripassare l'utilizzo dell'ARTVA e le manovre di autosoccorso. La giornata si svolgerà in ambiente e sará preceduta da un breve ripasso in aula, seguiranno le prove pratiche sulla neve. Viene precisato che i partecipanti dovranno essere dotati di attrezzatura propria e funzionante, e che la giornata sará un ripasso e non un corso.

 

03 febbraio  PUNTA Dl MEZZO - MITTERECK  (MS)

Vallelunga - Langtaufers

Dalla frazione di Caprone (Kapron m 1700) si segue la strada forestale che si inoltra nella valle dei Buoi (Ochsental) e porta alla Malga dei Buoi (Ochsenalm m 2162). Superata la cappella di San Vendelino (Sankt Wendelin) si continua sul fondovalle e si arriva al crocefisso di San Martino (Sankt Martin m 2461). Con leggera pendenza si attraversa una grande conca prativa e si raggiunge un comodo costolone che consente di salire sulla Punta di Mezzo (Mittereck m 2908). Discesa lungo il percorso di salita.

Punto di partenza ed arrivo: Caprone m 1700

Quota massima raggiunta: Punta di Mezzo m 2908

Dislivello: in salita e discesa m 1208

Difficoltà: MS - Medio Sciatore

 

 

24  febbraio MONTE SERODOLI  (MS)

Gruppo Presanella

Dal parcheggio di val Nambino m. 1634 si raggiunge il vicino lago di Nambino m. 1768. Dai pressi del ristorante si sale un valloncello che porta alla malga Busa dei Cavalli, sulla spianata del lago Nero m.2241. Una seconda piccola valle porta alla conca del lago Serodoli m.2370 e, senza inoltrarsi nella piana, si risalgono le pendici nord — orientali del monte Serodoli, fino a raggiungere la cima m.2708. Si ritorna al parcheggio, lungo il tracciato di salita.

Punto di partenza e arrive:                  parcheggio di val Nambino (m. 1634)

Quota massima raggiunta: Monte Serodoli (m.2708)

Dislivello:                                 in salita e in discesa m. 1074

Difficoltà:                                                  MS — Medio Sciatore

 

 

24 marzo PASSO DEL CRISTALLO  (BSA)CRISTALLO

Dolomiti Orientali

Dal passo di Tre Croci m. 1805 si sale per un canale al Col de Varda m.2328 e si entra nel grande vallone della Grava de Cerigeres. Si risale il l'ampio vallone, tenendosi vicini alle pareti del Cristallo e, giunti nei pressi del passo, si risale l'ultima rampa, con gli sci in spalla. Giunti al passo del Cristallo m.2808, si scende lungo il versante nord del ghiacciaio del Cristallo, fino ad una strettoia rocciosa segnalata con alcuni paletti metallici m. 1970. Per un breve tratto si scende con attenzione fino ad arrivare nella parte bassa della Valfonda m. 1930. Con lunga scivolata si esce dalla valle e si attraversa il piano della Marogna fino alla località Carbonin m. 1437.

Punto di partenza:                  passo di Tre Croci (m. 1805)

Punto di arrive:                  Carbonin (m. 1437)

Quota massima raggiunta: passo del Cristallo (m.2808)

Dislivello: in salita m. 1003 in discesa m.1371 Difficoltà: BSA — portare Ramponi e picca da scialpinismo 

 

06 - 07 aprile CREPER VAC  (BS) dal Rifugio Trivena    Valle di Breguzzo Gruppo Adamello — Presanella

Sabato: con automezzi privati si raggiunge la Malga Stablei (m 1250) in Valle di Breguzzo. Seguendo una strada forestale che si inoltra verso la testata della valle, si passa per la Malga Acquaforte (m 1371) e si giunge al Rifugio Trivena (m 1630). Cena e pernottamento.

Punto di partenza:    Malga Stablei m 1250

Punto d'arrivo: Rifugio Trivena m 1630

Quota massima: Rifugio Trivena m 1630

Dislivello:  in salita           m   400

Difficoltà:    MS — Medio Sciatore

Domenica: dopo la colazione, si attraversa la piana antistante il rifugio e, passando nei pressi di una vecchia cava di marmo, si risale la Valle di Canevac. Destreggiandosi nel rado bosco, si passa alla base del Corno del Fus (m 2094) e si arriva alle aperte conche glaciali che consentono di raggiungere la cima del Creper Vac (m. 2816). La discesaal rifugio Trivena ed a malga Stablei, ricalca il percorso di salita.

Punto di partenza:      Malga Trivena m 1630

Punto d'arrivo: Malga Stablei m. 1250

Quota massima:                          Creper Vac m. 2816

Dislivello in salita:    m 1200

Dislivello in discesa:   m 1600

Difficoltà:   BS — Buono Sciatore

 

25 -  28  Aprile (BSA)  Mont Blanc de Cheilon m 3869 – Pigne d’Arolla m 3790 - L’Eveque m 3716 (CH) (Alpi Vallesane)

1° Giorno

Partenza da Bolzano con destinazione Arolla ( 1956m ).

Parcheggiate le auto con la’uito della sciovia Tsijiore Nouve ( se aperta ) ci incamminiamo sci ai piedi in direzione SO verso il Pas de Chevres ( 2855m ), dal passo, tramite una comoda scala metallica, scendiamo sul sottostante Glacier de Cheilon e ci dirigiamo verso SO in direzione della Cabane ded Dix ( 2928m ). Tempo permettendo, per chi vuole, c’è la possibilità di salire la cima “La Luette” ( 3548m ) situata accanto al rifugio.

Tempo: circa 4/5 ore

Dislivello: circa 1000m

2° Giorno

Salita al Mont Blanc de Cheilon ( BSA - 3869m )

Dal Rifugio ci dirigiamo verso SO in direzione del Col de Cheilon ( 3243m ).Dal colle proseguire in direzione S puntando alla parete nord de La Ruinette presso la quale cominceremo a fare un percorso “ad arco” che ci porterà presso la cima SciAlpinistica ( 3827m ). Dopo aver tolto gli sci ed esserci legati in cordata proseguiamo in direzione NO lungo l’evidente cresta roccioso sino alla cima ( 3869m ). La discesa avviene lungo il medesimo itinerario di salita. Tempo permettendo, per chi vuole, c’è la possibilità di salire la cima “La Luette” ( 3548m ) situata accanto al rifugio.

Tempo: circa 4/5 ore

Dislivello: circa 940m

3° Giorno

Traversata della Pigne d’Arolla ( BSA – 3790m )

Dal Rifugio scendiamo sul sottostante Glacier de Cheilon  e lo attraversiamo in direzione SE sino ai primi pendi dove pieghiamo verso sinistra in direzione E. Giunti sotto i pendii rocciosi della Pointes del Tsena Refien ci dirigiamo in direzione SE e poi S verso il Col de la Serpentine, prima di giungere al colle gireremo in direzione E per affrontare il ripido pendio de La Serpentine,  superato il quale e giunti sul pianoro soprastante, proseguiamo in direzione E verso il Col du Brenay ( 3639m ) per poi dirigerci a NE verso la cima della Pigne d’Arolla ( 3790m ). Dalla cima scendiamo verso S alla sella per poi scendere per ampi pendii in direzione E sino a quota 3100, dove piegheremo a N in direzione del Col des Vignettes. Dal Colle costeggiamo il pendio in direzione E sino alla Cabane des Vignettes ( 3160m ) dove pernotteremo.

Tempo: 5/6 Ore

Dislivello: circa 900m

4° Giorno

Salita a L’Eveque ( BSA – 3716m ), discesa ad Arolla e rientro a Bolzano

Dal Rifugio ci avviamo in direzione O verso il Col des Vignettes dal quale scendiamo in direzione S al Col de Chermotane ( 3053m ), proseguiamo quindi in direzione SE lasciandoci sulla destra il Petit Mont Collon superato il quale ci dirigiamo verso E in direzione dello stretto ghiacciaio che scende dalla cima de L’Eveque.Risaliamo quindi questo ghiacciaio sempre più ripido sino al colletto tra la Mitre e L’Eveque, da qui puntiamo direttamente alla cima. Torniamo quindi al rifugio per lo stesso itinerario di salita. Dalla Cabane des Vignettes procediamo in direzione N lungo l’ampio vallone sino a quota 2480m,  da qui lungo un evidente spallone proseguiamo in direzione NO sino alle piste da sci di Arolla tramite le quali torniamo alle auto.

Tempo: 6/7 Ore

Dislivello: circa 800m

 

 

ATTIVITA' ESTIVA

28 - 30 Giugno Gita in ghiacciaio   Pizzo Cassandra m 3226 – Punta Kennedy m 3283

3 Giorni sui ghiacciai della Val Malenco al cospetto del Monte Disgrazia

Località Partenza: Caspoggio (SO)

Punti Appoggio: Rifugio Ventina

1° Giorno

Partenza in auto da Bolzano direzione Chiareggio ( Val Malenco - SO ) dove lasciamo le auto. Ci incamminiamo quindi lungo il comodo sentiero che in circa un’ora ci porta al rifugio ( 1960m ) dove pernotteremo.

2° Giorno

Pizzo Cassandra m 3226

Dal rifugio percorrere lungo il pietroso greto del torrente, salendo sulla morena laterale sinistra del ghiacciaio del Ventina. Si procede fra rade piante sul dorso morenico poi, anziché seguire il filo, si entra nel vallone compreso fra le due morene. Il sentiero sale lentamente sul fianco della morena tenendosi vicino al torrente fino a raggiungere le rocce arrotondate che formano il basamento della lingua terminale del ghiacciaio. A seconda delle condizioni ci si tiene ora sulla sinistra (soluzione in genere preferibile), cosi si rimonta il ripido pendio di destra mettendo piede sulla parte superiore della lingua terminale. Si prosegue sul ghiacciaio in genere abbastanza agevole in direzione SW. Tenendosi pressoché al centro del ghiacciaio, si raggiunge un ampio ripiano proprio alla base del ripido vallone che porta al Passo Cassandra. Ora si prende la bella cresta Sud-ovest su roccette e neve che richiede qualche attenzione. La cresta porta dapprima all'Anticima, poi diviene nevosa e praticamente orizzontale consentendo di raggiungere in pochi minuti la vetta principale. La discesa avviene per lo stesso itinerario.

Dislivello: dal rifugio Ventina alla vetta 1266 m.

Tempo di salita: 4-5 ore.

3° Giorno

Punta Kennedy m 3283

L'ascensione alla Punta Kennedy presenta un notevole interesse paesaggistico. Ripercorriamo l’itinerario del giorno precedente sino a raggiungere il ghiacciaio Ventina che risaliamo per poi, tramite facili roccette ragiungere il bivacco Taveggia. Da qui, proseguendo sul ghiacciaio del canalone della Vergine, si raggiunge la vetta, punto panoramico sul versante Nord del Monte Disgrazia. La discesa avviene per lo stesso itinerario. Dal rifugio torniamo alle auto tramite il comodo sentiero percorso il primo giorno.

Dislivello: dal rifugio Ventina alla vetta 1283 m

Tempo di salita: 5 ore

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