Le Montagne d'inverno hanno un grande fascino, la Neve , il sole e il Vento cambiano continuamente il paesaggio
I corsi Base sono il miglior modo per imparare a riconoscere i pericoli e a muoversi in ambiente Innevato
Nella sezione "Gite" potrai Trovare le escursioni che organizziamo e accompagniamo ogni anno
Nel Corso di Sci Alpinismo Avanzato ci si muove anche in ambiente Glaciale
I corsi progrediti sono il miglior modo per conoscere i materiali e imparare le tecniche di sicurezza in montagna

 

News Gite

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La storia


1960 

Il boom dello sci degli anni ’60 determino’ anche un incremento della pratica dello sci alpinismo. la sezione organizzava da sempre gite sci alpinistiche e, in quegli anni, anche di notevole impegno, come ad esempio nel 1964, quando fu salito il Pizzo Palu’ nel Bernina e la Palla Bianca.

 

 


1965 

Le gite erano condotte da soci esperti o da guide, ma mancava una specifica preparazione di base nei partecipanti. Infatti sia per quanto riguardava la tecnica di discesa (molti ancora
erano coloro che ricorrevano principalmente ai grandi traversi con dietro-front finali, confidando per il resto nel vecchio adagio che “in discesa ogni santo aiuta”), sia per quanto riguarda tutte quelle altre nozioni che oggi si da’ per scontato che debbano far parte del bagaglio tecnico- culturale dello sci alpinista (valutazione del terreno e della neve, tecniche di autosoccorso, meteorologia, ecc,). 

Il primo corso sezionale e’ nel 1965. nei primi anni i corsi fanno capo  allo SCI-CAI: ne e’ organizzatore ed animatore Romano Lugezzani, mentre la direzione tecnica e’ affidata ad alcune guide sciatori della Val Gardena (Carlo Rungaldier, Mario Senoner e Vincenzo Malsiner).  alle quali verranno affiancati Silvano Bonetti e Romano Pasini, soci che già allora avevano conseguito la qualifica di Istruttore Nazionale di Scialpinismo e che possono a ragione essere considerati, dal punto di vista didattico, i pionieri sezionali in questo campo.

 

 1972

Nel 1972 e 1973 i corsi non hanno luogo. L'attività si svolge organizzando numerose, belle escursioni scialpinistiche, ma prurtroppo con pochi partecipanti.

Il consiglio direttivo della sezione di Bolzano, preso atto degli aumentati impegni dello SCI-CAI (es. sci da fondo), del rilevante contenuto alpinistico dei corsi di sci alpinismo e del fatto

 

 

che negli anni precedenti, oltre ai due “pionieri” sopra ricordati, numerosi altri soci del GAM (gruppo Alta Montagna) si erano “specializzati” in questo settore e costituivano ormai un organico di Istruttori sufficiente ed affidabile, decide di demandare totalmente al GAM l’organizzazione, la direzione e lo svolgimento dei corsi di sci alpinismo.

Nel 1974 infatti l’ottavo corso, e’ interamente organizzato e condotto dal GAM (25 iscritti, l’anno successivo 48). Gli isruttori di quell’ anno: Barbaceto, Bonetti, Pasini, Unterkircher e Vitroler (tutti istruttori nazionali), Filippi, Nardi e Sacchin, nonche’ Lugezzani per la segreteria.


In quegli anni inizia inoltre quella collaborazione con la sezione di Bressanone ed i 
suoi istruttori (Marcello Parisi, Giorgio Zanesco, Silvano Zucchelli) che si e’ poi ampliata anche ad altre sezioni e prosegue fino ai giorni nostri.

 

  1977

Negli anni immediatamente successivi altri soci del GAM si specializzano in questo campo e collaborano ai corsi: Tullio Pederiva, Bruno Armanaschi, Giovanni Clignon, Carlo Grazioli, Mario Pintarelli, Raffaele Irsara, e, piu’ tardi, anche Silvano Fusaro, Edy Gaensbacher, Dario Cicogna, Sergio Massenz.

Questi sono gli uomini che hanno contribuito a porre le basi della scuola di scialpinismo della sezione di Bolzano del Club Alpino Italiano.

 

Nel 1977 nei corsi viene introdotto obbligatoriamente il “piep” (oggi, più comunemente, denominato ARVA- apparecchio per la ricerca in valanga).
Da allora viena posta la massima attenzione al continuo aggiornamento degli Istruttori della Scuola, sia nella pura tecnica sciistica sia nella parte alpinistica oltre naturalmente a selezionare tra l'organico della scuola le persone pronte per affrontare gli esami ai corsi regionali e nazionali di qualificazione previsti dal CNSASA.

Inoltre per assicurare l'avvicendamento si porrà attenzione alla selezione dei nuovi collaboratori della scuola, i quali dopo un biennio di attività all'interno della scuola  diverranno aiuto istruttori.

 

1981

Su progetto di Luciano Filippi, Giovanni Clignon e dell’ ing. F. Franceschini, quale esplicito riconoscimento del lungo, serio, competente lavoro compiuto, dell'uniformità’ e continuità didattica e del qualificato organico degli istruttori (6 Istruttori Nazionali e altri 8 istruttori), la Commissione Nazionale Scuole di Sci alpinismo (SNSSA) del C.A.I. riconosce la costituzione presso la sezione di una Scuola Nazionale di Sci Alpinismo.

 

 

2005 

Dal 1981 sono passati altri 24 anni.

Al tradizionale corso di base, giunto alla 39° edizione nell’anno 2005, si e’ affiancato con cadenza biennale il 10° corso di perfezionamento  SA2 per chi, in possesso delle conoscenze di base, intenda arricchire le cognizioni tecniche e teoriche per avviarsi alla pratica autonoma dello scialpinismo.

 

 

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